L’attività di programmazione e controllo all’interno della Pubblica Amministrazione è stata interessata negli ultimi mesi da una serie di importanti novità: il Decreto Legislativo 150/2009 (cosiddetta Riforma Brunetta) e la Legge n. 196 del 31/12/2009 di Riforma del Bilancio. La Riforma Brunetta prevede l’introduzione di un ciclo generale di gestione della performance passando dalla logica dei mezzi a quella dei risultati. Le amministrazioni pubbliche devono redigere un Piano Triennale di Performance, nel quale sono elencati gli obiettivi strategici e quelli operativi, nonché le azioni specifiche di miglioramento e ogni anno devono presentare una relazione sui risultati conseguiti, evidenziando gli obiettivi raggiunti e motivando gli scostamenti, il tutto nel rispetto del principio di trasparenza. La Riforma del Bilancio modifica in maniera sostanziale la contabilità e la finanza pubbliche. Tale legge, che ha abrogato la legge 468/1978, contiene alcune importanti novità, tra cui: - la delega al Governo per l'armonizzazione degli schemi di bilancio e dei sistemi contabili e per l'istituzione di una banca dati unitaria delle Amministrazioni Pubbliche - un nuovo ciclo di programmazione finanziaria e di bilancio orientato al medio termine - una maggiore trasparenza e controllabilità della finanza pubblica - nuovi nuclei di analisi e valutazione della spesa
Scopo del corso è analizzare le novità normative e il loro impatto sulle attività quotidiane affinché il Responsabile programmazione e controllo possa adempiere alle direttive di legge in maniera efficace. Il docente, esperto di controllo di gestione di sistemi di contabilità all’interno degli enti pubblici, agevolerà l’apprendimento degli aspetti più problematici tramite esemplificazioni pratiche ed esercitazioni.
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