in Italia non esiste una legge che preveda l’istituzione dei servizi di nutrizione clinica nelle strutture di ricovero. Così la loro diffusione è a macchia di leopardo: l’Adi (Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica), ne ha censiti 71, quasi tutti nel nord Italia. In tal senso non esiste neanche una mappa del tipo di ristorazione (interna o esterna) prevalente nelle diverse realtà. Soltanto la Regione Piemonte ne ha una, da cui risulta che il 60% delle strutture piemontesi appalta all’esterno la gestione del servizio di ristorazione, mentre il 40% lo gestisce direttamente. Non esistono altresì indagini a livello nazionale per capire davvero come si mangia negli ospedali italiani. Nelle strutture ospedaliere italiane vengono distribuiti 240 milioni di pasti in un anno, si butta fino al 50% del cibo preparato e, cosa ancor più preoccupante, 6 pazienti su 10 vengono dimessi dall’ospedale malnutriti secondo quanto ha denunciato l’Andid, l’Associazione che riunisce i Dietisti Italiani.
Il problema della malnutrizione è sicuramente di elevato impatto sul sistema-sanità Italia!
Da questo sintetico quadro emerge l’importanza dell’organizzazione del servizio di ristorazione, dall’attenzione ai luoghi e ai tempi di somministrazione, alla lotta allo spreco e alla malnutrizione. E’ormai assodato che una persona ricoverata in ospedale in deteriorato stato di nutrizione necessiti di un aumento dei tempi di degenza e di riabilitazione. Si rende necessario pensare all’alimentazione come parte integrante della terapia, alimentazione che deve essere considerata in termini di costo, ma anche come uno strumento in grado di ottimizzare l’efficacia delle terapie e il benessere dei pazienti.
Istituto Internazionale di Ricerca organizza un convegno in grado di approfondire le tematiche legate al miglioramento dell’Organizzazione, della Qualità e della Sicurezza del servizio di Ristorazione Ospedaliera (Milano, 18 e 19 maggio 2010). Il convegno si avvarrà del contributo di Medici, Infermieri e Dietisti delle più autorevoli Aziende Ospedaliere Italiane:
Azienda Sanitaria di Bolzano Ospedale Niguarda Ca’ Granda - Milano Azienda U.S.L. di Bologna Ospedale Cardinal Massaia di Asti A.O.S. Camillo Forlanini - Roma Ospedale S. Chiara - Trento A.O.U. San Martino di Genova Ospedale S. Giovanni Bosco - Torino Istituto Europeo di Oncologia - Milano Azienda U.L.SS. n. 4 Alto Vicentino Azienda U.L.SS. n. 6 di Vicenza A.O.R. Papardo - Piemonte Messina Istituto Santa Margherita di Pavia
Il Convegno tratterà, tra gli altri, i seguenti argomenti attraverso la presentazione delle più importanti best practice nazionali:
- La valutazione della qualità del servizio e la progettazione del cambiamento - Le cause della malnutrizione ospedaliera e le soluzioni per la prevenzione - Screening del rischio di malnutrizione e valutazione degli scarti quali strumenti per il miglioramento del nutrition care - Controllo, sorveglianza nutrizionale e indicatori da predisporre: metodi e strumenti - La gestione delle non conformità - Insourcing e outsourcing in ristorazione ospedaliera: punti di forza e di debolezza - Come redigere il capitolato d’appalto del servizio di ristorazione - I sistemi di controllo del servizio gestito in outsourcing - I sistemi di valutazione della qualità percepita dal paziente - L’igiene nel servizio di ristorazione ospedaliera: aspetti normativi - Scelte strategiche nutrizionali nella ristorazione ospedaliera: il cook and chill - Il sistema informatizzato della prenotazione dei pasti - Il dietetico ospedaliero: aspetti gestionali e norme - Il servizio di dietetica e nutrizione clinica nelle ASP e nelle RSA |