PRIMO GIORNO
La responsabilità delle aziende per i reati commessi nel suo interesse o a suo vantaggio (d.lg. 231/2001)
Gli illeciti rilevanti; i soggetti attivi; i criteri di imputazione; le sanzioni irrogabili
La responsabilità degli amministratori
I nuovi reati rientranti nella normativa 231 - Omicidio colposo e lesioni colpose gravi e gravissime in materia di sicurezza sul lavoro - Riciclaggio, ricettazione e reimpiego - Delitti contro l'industria e il commercio
D.lg. 231/01 e aziende della Sanità Privata - I reati contro la Pubblica Amministrazione - I reati societari - I reati di omicidio colposo e lesioni colpose gravi commessi con violazione delle norme antinfortunistiche e di tutela dell’igiene e della salute sul lavoro
La corretta costruzione e adozione di modelli organizzativi idonei alla prevenzione del reato alla luce dei procedimenti conclusi e in corso
L’individuazione dell’Organismo deputato alla vigilanza - Analisi dei Processi sensibili e Gap Analysis - L'effettiva attuazione del modello organizzativo - I modelli organizzativi nei Gruppi di Società - Esempi di controllo nelle Piccole e Medie Imprese
I modelli organizzativi e i reati connessi ad attività di ‘contatto’ con Pubblici Ufficiali o incaricati di Pubblico Servizio - I ‘comportamenti a rischio’
Il ruolo, le funzioni, i poteri e le responsabilità dell’Organo di Vigilanza
Finalità preventive delle procedure aziendali e posizione di garanzia dell’ODV - Composizione dell’Organo e rapporto con l’Internal Audit - Flussi informativi e obblighi di informazione degli organi societari nei confronti dell’ODV
SECONDO GIORNO
La “Compliance 231” nella Sanità Privata - La corretta creazione dei modelli organizzativi idonei alla prevenzione - I reati-presupposto peculiari della Sanità Privata - Il ruolo dell’Organismo di Vigilanza Il contenuto dei Modelli organizzativi, di gestione e controllo - Le Linee Guida AIOP - Aspetti eccepiti dalla Magistratura come inadeguatezza dei Modelli - I contenuti del Modello e le attività di attuazione e di prevenzione
La “Compliance Accreditamento Istituzionale Regionale” nella sanità privata - L’allineamento alle Delibere Regionali- Casi di due Regioni italiane - Gli “elementi-requisito” richiesti - La gestione del Contingency Plan
La continuità d’azione per il mantenimento dell’Accreditamento - L’action Plan di continuo di allineamento e implementazione agli elementi- requisito - Il programma di audit Case Study - San Raffaele S.p.A. - L’implementazione e la continuità d’azione: - sul Modello organizzativo, di gestione e controllo 231 - sul Sistema di Accreditamento Istituzionale Regionale |