Istituto Internazionale di Ricerca
   Newsletter
Consulta l'elenco completo e registrati gratuitamente
   
In Company Training Solutions

Scopri i vantaggi della Formazione In House e Personalizzata!

Informazioni
· · · · · · · · · · · · · · · · · · ·

Tutti gli eventi dei prossimi mesi!

Clicca qui!
· · · · · · · · · · · · · · · · · · ·

Calendario Formazione 2012 - Area Pharmaceutical

Clicca qui!
· · · · · · · · · · · · · · · · · · ·

IIR è stata certificata UNI EN ISO 9001:2008 (Certificato n.1111)

Scopri come IIR vuole creare valore per il Cliente


Informazioni
· · · · · · · · · · · · · · · · · · ·

Dacci un’idea per una nuova iniziativa IIR…

Proponi un tema che, a tuo avviso, sia di appeal per la tua attività professionale…
i suggerimenti migliori sono quelli degli addetti ai lavori!

Informazioni
   Contattaci
  Info
  Ufficio stampa
   Seguici su:
Logo Youtube   LinkedIn
Logo Youtube   YouTube
 

 
2° GIORNATA - Giovedì, 18 giugno 2009

09.15 Riapertura dei lavori a cura del Chairman:
Michele Maritato Vice President Education e Training
IIBA ITALY CHAPTER

INCONTRO CON L'AUTORE

09.30 "Project Management flessibile.Adeguare l'approccio alla cultura aziendale”

Quando l'impresa ricorre ai progetti come mezzo privilegiato per realizzare la propria strategia diventa pressante il bisogno di un approccio sistemico, capace di superare la prospettiva individuale.
Questo focus allargato riguarda innanzitutto il "modo di pensare” dell'organizzazione, che non vive più i progetti come "corpi estranei” che disturbano l'operatività quotidiana, ma come occasione irripetibile di crescita individuale e collettiva. In seconda istanza, concepire i progetti come un insieme di iniziative che in qualche misura devono tra loro correlarsi e armonizzarsi, significa adottare dei "modi di fare” che traducano tale pensiero in azioni concrete. In questa prospettiva il libro Project Management flessibile intende proporre considerazioni, elementi, spunti ed esempi pratici riferiti a casi reali che funzionano bene da anni nel loro specifico ambito di riferimento e che possono supportare il lettore nella definizione di una propria modalità di lavoro.

Mario Damiani
Master's Certificate in Project Management (George Washington University). Certified Project Management Professional (PMP®).
Membro fondatore del PMI® Northerm Italy Chapter (Vice Presidente Formazione e Certificazione dal 1996 al 2005).
Contributore e Revisore dei PMBOK Guide 1996, 2000, 2004 Edition, (versioni francese, inglese, italiana), di Organizational Project Management Maturity Model (OPM3®) e di Project Management Competency Development Framework (PMCDF), tutti del PMI®. Esercita la professione di program manager da molti anni, operando in contesti internazionali e coordinando l'attività di altri capi progetto. Svolge inoltre attività di consulenza, docenza e formazione in ambito organizzativo, in particolare sui temi del project e program management, del program management office (PMO), del change management, del process consulting e del solution selling.
Autore di numerosi articoli, corsi, casi studio e libri, tra cui: "Project Management - Basic principles and project life cycle”, nelle versioni italiana (1997) e francese (1999), "Project Management di Successo”, Franco Angeli, 2007, "Project Management flessibile”, Mc Graw Hill, 2008.

VALUE MANAGEMENT

10.00 CASE STUDY
Come il project management può contribuire alla creazione del valore all'interno delle organizzazioni
Antonio Bertero PMP® FSA Billing Practices Project
Manager GLOBAL VALUE

Il caso di studio proposto evidenzia come le competenze, le conoscenze e gli strumenti utilizzati nel project management coniugate alle conoscenze dei processi, possono essere di supporto alle organizzazioni per il miglioramento delle
performance. In particolare:
• Come le competenze e conoscenze di Project Management possono essere applicate in un contesto diverso dai progetti
• Come si è concretizzata la creazione del valore
• Similitudini fra l'approccio Value Management e il Project
Management

10.30 La creazione del valore da parte dei progetti aziendali: aspetti oggettivi e soggettivi
Roberto Meli Amministratore delegato DPO

• Riflettere sul contributo che i progetti possono fornire all'incremento del valore aziendale
• Distinguere gli aspetti soggettivi da quelli oggettivi
• Scoprire come legare il valore agli obiettivi progettuali
• La protezione del valore dai rischi progettuali.

11.00 Coffee Break

PORTFOLIO MANAGEMENT

11.30 Generare e controllare il valore attraverso il Project Portfolio Management
Gaetano Lombardi Project Office Manager ERICSSON

L'intervento presenta i principi base e le tecniche attraverso le quali il Project Management Office (PMO), inteso come struttura organizzativa di supporto alle decisioni relative al portfolio progetti, è in grado di massimizzare il valore dei progetti del portfolio. In particolare è rivolto a:
• Chiarire come l'applicazione del Project Portfolio Management all'interno di un PMO sia in grado di generare valore in ambito R&D
• Identificare, tra le diverse attività di Project Portfolio Management, quelle che possono essere applicate all'interno della realtà di business del partecipante
• Comprendere in che modo applicare queste attività attraverso esempi reali

12.00 CASE STUDY
Crisi economica e concorrenza: il ruolo strategico nella GDO

Fabrizio Ambrogi Responsabile Amministrazione,
Finanza e Controllo GRUPPO ARISCOUNT

L'intervento è volto a evidenziare gli effetti che lo "stakeholder management”, attraverso le dinamiche dei diversi processi interattivi che si instaurano tra l'azienda e i diversi soggetti ad essa collegati, è in grado di generare in termini di valore aggiunto economico e sociale, con particolare riferimento al sistema bancario, ai fornitori, ai clienti, al personale e al territorio.

12.20 La Misurazione e Gestione del valore per le imprese di assicurazione
Alessandra Gambini Italian Practice Leader, Insurance
& Financial Services WATSON WYATT ITALIA
Nora Meli Italian Service line Leader, Human Capital Group
WATSON WYATT ITALIA

• Introduzione alla tematica della misurazione del valore in compagnie d'assicurazione: quali metriche, quali indicatori, quali criticità
• Misurazione del valore nelle compagnie non può essere vista con modalità separate dall'assorbimento del rischio - collegamento alla direttiva Europea su Solvency II
• Da metriche e indicatori ai sistemi di obiettivi secondo gli approcci MBO e Balanced Scorecard
• I sistemi di incentivazione di breve termine: logiche, struttura, meccanismi di funzionamento, best practice di mercato
• Approfondimento sui sistemi di incentivazione per la forza vendite
• L'incentivazione dei comportamenti per il miglioramento
della performance della forza vendite

12.40 CASE STUDY
Un modello per il Value Management dei progetti

Rocco Corvaglia Senior Project Manager ERICSSON
Paolo Pierani Senior Project Manager ERICSSON
La presentazione mostrerà come la gestione del valore nei progetti possa essere inserita all'interno di una metodologia generale di gestione dei progetti mostrando l'esempio di una grande azienda. In particolare
Comprendere come e perché gestire il valore nei progetti
• Comprendere come la gestione del valore dei progetti possa essere inserita all'interno di una metodologia di project management
• Comprendere come adattare la gestione del valore durante le varie fasi di un progetto

13.00 Colazione di lavoro

PROGRAM MANAGEMENT

14.00 CASE STUDY
L'acquisizione da parte di Credito Emiliano di filiali provenienti da Citibank, Banco Popolare e Unicredit; tre progetti complessi nel mondo bancario, realizzati nell'arco temporale di 10 mesi
Cristian Francia Project Leader SISTEMI INFORMATIVI
CREDITO EMILIANO

La presentazione illustra le peculiarità di una gestione di progetto in ambito bancario, con particolare attenzione a come i Sistemi informativi ed Operativi, i più impattati e sotto pressione in un progetto di questo tipo, siano risultati
essenziali per portare valore al cliente finale.

PROJECT MANAGEMENT

14.30 "Lessons Learnt” - Un processo chiave nella acquisizione del valore aziendale
Stefano Aina SR Manager, Product Verification and Technical Support CISCO SYSTEM

Ci si propone di rivalutare il semplice strumento delle "Lessons Learnt” per coprire il "Gap” tra le conoscenze acquisite in uno specifico progetto e renderle disponibili per tutti. Nello specifico l'obiettivo è:
• Aumentare, codificare, raccogliere e distribuire il patrimonio di conoscenze esistente in azienda
• Permettere di identificare e standardizzare best-practices trasferendo conoscenze da un progetto agli altri
• Migliorare i processi aziendali sulla base delle esperienze specifiche di progetto

15.00 Pianificazione e controllo al centro dell'azienda, un approccio basato sulla teoria dei vincoli
Sara Baroni, Marco Gafforini Partner OXIGENIO

Se un'impresa persegue i propri risultati attraverso progetti sincronizzati, allora è sui progetti, sulla loro gerarchia e sulle loro interdipendenze che dobbiamo focalizzare l'attenzione.
Qual è il confine tra un progetto e l'ambiente in cui si muove?
Implementare un sistema di pianificazione e controllo delle commesse in un'azienda significa rendere operativo il modello di gestione sistemica che la qualità predica da più di cinquant'anni. I dati provenienti dalle commesse alimentano un sistema di controllo di gestione coerente e sincronizzato che guida le decisioni strategiche della direzione.
Il metodo Oxigenio indica sia il percorso sia il sistema di pianificazione, riconoscendole come entità indissolubili e interdipendenti. Due elementi essenziali la cui fusione crea un valore molto elevato rispetto a quello che avrebbero singolarmente.
Il percorso di implementazione rigoroso si concretizza in un sistema di Project Management basato sui concetti della teoria dei vincoli e dell'applicativo specifico per la gestione dei progetti, Catena Critica. Il modello che ne deriva, tuttavia, non è una semplice applicazione della teoria, ma il risultato di discussioni, interpretazioni e adeguamenti cherispondono alle necessità peculiari della realtà italiana.
A supporto dell'intervento è previsto un esercizio semplice per l'apprendimento dei fondamenti concettuali dell'algoritmo di pianificazione Catena Critica.

15.40 CASE STUDY
Riuscire a costruire un inceneritore: mission impossible?
Sergio Trapanotto Direttore Ingegneria Grandi Impianti
Ambientali di ACEGAS-APS

La presentazione intende trasferire una esperienza personale unica, dalla firma del progetto preliminare nel dicembre 1998 all'inizio dei lavori nel dicembre 2006 (lavori egolarmente in corso con ultimazione 2009). In particolare verranno considerati:
• I rapporti con gli Enti autorizzanti e la politica del territorio
• La Valutazione di Impatto Ambientale
• I rapporti con i clienti pubblici (ente di bacino) e privati (mercato rifiuti)
• I rapporti con gli azionisti (SWOT analysis) e la sostenibilità dell'investimento
• I rapporti con il main contractor
• La gestione dei contenziosi (TAR, esposti Procura della Repubblica, esposti alla CE)

16.00 Coffee Break

16.30 "Le capacità interpersonali del Project Manager possono cambiare il corso del progetto?”
Anna Maria Favini Robertson Consulente BPROFESSIONAL

Le capacità interpersonali di un Project Manager si riferiscono agli algoritmi mentali e comportamentali che influenzano le dinamiche di un progetto. Il PMI identifica come indispensabili per il Project Manager le seguenti capacità:
• Comunicazione efficace
• Capacità d'influenzare la struttura organizzativa
• Leadership
• Motivazione
• Negoziazione e gestione dei conflitti
• Risoluzione dei problemi
L'intervento in oggetto affronta il tema dei "soft-skills” del
Project Manager e come essi interagiscono fra loro e si
inseriscono nelle dinamiche del progetto. Tali capacità sono
essenziali e determinanti per il successo del progetto. Il
corretto utilizzo può cambiare addirittura il corso del progetto.

17.00 CASE STUDY
La gestione delle competenze in un contesto innovativo

Paola Mosca Program Manager ENGINEERING
La presentazione si propone di:
• Descrivere un'esperienza su come si è gestito un proficuo scambio di conoscenza e competenze tra aree diverse, di ome si sono disseminate, mantenendo alto il livello motivazionale
• Analizzare gli impatti che si registrano in un team di progetto innovativo quando si inserisce o si ricambia una risorsa, offrendo degli spunti di riflessione su ciò che abbiamo imparato, le difficoltà incontrate, i successi raggiunti
• Avere la possibilità di confrontarsi su un caso reale di gestione delle competenze
• Riflettere insieme su approcci all'innovazione e al business
• Come non disperdere il valore delle risorse umane, orientandolo opportunamente

17.20 Sintesi finale e chiusura dei lavori del Forum




© 2012 Istituto Internazionale di Ricerca S.r.l.
Via Forcella, 3 - 20144 Milano
Telefono: 02.83847627 Fax: 02.83847262
P.IVA 09006310156
E-Mail: info@iir-italy.it, Web: www.iir-italy.it
Sistema di Gestione certificato a fronte della norma
UNI EN ISO 9001:2008 (Certificato n.1111)
HOME    PRIVACY    CGC

 
   Iscrizione
Clicca qui per iscriverti

Vai al modulo d'iscrizione
   Informazioni sull'evento
» Principali Contenuti
» Perchè partecipare
» Agenda prima giornata
» Agenda seconda giornata
» I Relatori
» I relatori del workshop
» Diventa Sponsor
» In collaborazione con
» Brochure PDF
» Atti on-line

Maggiori informazioni Project Management:
Project Management Fundamentals
» Programma

Scheduling & Cost Control
» Programma

PMP® Exam Preparation
» Programma

Project Leadership, Management & Communications
» Programma

Fondamenti di Business Analysis
» Programma